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Raccolta di utili informazioni e suggerimenti sul mondo CAD Autodesk.
Si segnala e si ringrazia il Sign. Alberto Strazzabosco come fonte dal suo
Blog.

N.B. L'uso delle informazioni implica la totale assunzione di responsabilità da parte dell'utilizzatore.




2008-03-30 20:28 | Alberto Strazzabosco
ID:080330-01

Tipologia: Info

--- Interfaccia grafica (User Interface) ---

Se non si cambia l'interfaccia grafica (Application Window), non è una nuova release. Ma questa volta non hanno solo ridisegnato le iconcine, l'hanno proprio combinata grossa. Dall'alto verso il basso:
In quella che era la barra del titolo si parte dal Menù principale (Menù browser). Questo è l'unico menù che è rimasto, almeno nell'area di lavoro predefinita (default workspace). Le funzionalità di questo menù sono molto interessanti. Clicando la grande a rossa (mi ricorda un po' "la lettera scarlatta") si ritrovano tutti i menù a cui si era abituati. In sostanza bisogna fare un click in più. Una interessantissima funzione, introdotta da questo nuovo menù, soprattutto per i neofiti a cui queto workspace è pensato, è lo strumento di ricerca (Search menù). Con 27 anni di sviluppo l'uno sopra l'altro ed il conseguente proliferare di istruzioni, uno strumentino che permettesse di cercare un comando è sicuramente un'OTTIMA idea.
Abbastanza comodo è l'elenco dei file recenti (recent document), l'apertura dei disegni (open document) e la lista di ultime cose fatte (recent actions). Si, quest'ultima è una bella funzionalità, ma preferisco sempre la freccietta in alto della tastiera che mi permette di richiamare i comandi precedenti. Purtroppo sembra che se una funzione non è grafica non ci sia, e giù di click quasi a farci credere che ad un C.A.D. non serva la tastiera.

La barra veloce (Quick Access Toolbar) è l'unica barra degli strumenti, vecchio stile rimasta. Infatti è l'unica barra stAtica, anche se le dimensioni e la posizione farebbero voglia di sostituirne la A con la i nella definizione appena fornita. Questa "barrucola" serve a tener sotto mano i 5 - 10 comandi più importanti e, come in buon stile AutoCAD è, per fortuna, totalemente personalizzabile. La lontananza dall'area grafica non la rende adatta ai comandi di uso frequente, come i comandi di costruzione delle geometrie.

Poi c'è la zona delle informazioni (InfoCenter), che per la verità era già presente nella versione precedente di AutoCAD LT. A che cosa serve ? Ma ovvio, ad agganciare gli RSS del mio blog ! Cliccando sulla parabola satellitare stilizzata, cliccando su impostazioni che si trovano in basso a sinistra ed aggiungendo nella sezione RSS il mio FEED : "http://feeds.feedburner.com/CadConsulting".

Ed ora le molto discusse nuove barre degli strumenti (Ribbon). Di fronte alle innovazioni drastiche si tende a dire "o le si ama o le si odia". Personalmente nessuna delle due: a me danno proprio la nausea. Ma il sottoscritto dovrebbe ancora avere, da qualche parte in qualche polveroso armadio, i floppi disk di AutoCAD LT 2 e quindi, la mia opinione sulle novità può, a tutta ragione, "lasciare il tempo che trova". I ribbon non sono altro che raggruppamenti funzionali dall'aspetto quadrato, di icone riferite a comandi dello stesso gruppo tematico. Quelli che possono sembrare dei menù, sono in realtà le principali classi di comandi. Ovvero, se clicco su HOME, mi appariranno tutti gli strumenti dedicati al disegno e modifica delle entità. Se clicco su BLOCK, mi apariranno tutti i comandi atti alla gestione dei blocchi, xrif e collegamenti esterni vari. Sulle annotazioni avrò le quote e così via. Ovviamente, per farci stare tutto su un paio di linee di comandi hanno dovuto abbondare di tendine e, nella parte più in basso dei RIBBON, di effetti ad espansione. Tutto questo porta ad un sistema facile da usare, sicuramente intuitivo e dagli attraenti effetti grafici, che però richiede un numero di click MOLTO elevato per arrivare al comando. Quindi, a mio avviso, è un'ottima modalità di lavoro per coloro che si avvicinano al C.A.D., mentre, per i professionisti, o quantomeno per me, è un incubo. Fortunatamente, cambiando area di lavoro, impostando da Default a Classica, Si ritorna alle care e vecchie barre dei menù e barre degli strumenti, addirittura migliorate. Mi ricollego al precedente post per annotazioni aggiuntive sulla nuova interfaccia grafica.

La barra di stato (Status Bar), era così inizialmente chiamata, in quanto esponeva delle informazioni sullo stato degli elementi dell'area di lavoro. Cosa ne sia restato non so, fatto sta che ora è uno dei principali strumenti di input del C.A.D. . Per quanto riguarda le funzioni realmente utili è stata aggiunta solo la proprietà rapida (QP) che però andrò a descrivere in seguito. Come altre novità troviamo poi dei veloci richiami di zoom e visualizzazione, ed un comodo pulsantino per far apparire le varie aree di lavoro (workspace). Immagino che a qualcuno potrà piacere anche la possibilità di visualizzazione i pulsantini modali (snap, glriglio, orto, ...) come icone. A me viengono i brividi al pensare di dover dare supporto telefonico a quella categoria di utenti che, con evidenti carenze nella conoscenza della nomenclatura informatica, dovranno localizzare il comando dall'icona al posto dalla scritta.

Le Proprietà rapide (Quick Properties). assomigliano molto alle normali proprietà, una cosa interessante è la possibilità di farle apparire soltato alla selezione di un determinato tipo di entità. Personalemnte non vado matto per gli strumenti i quali, per forza di cose, sono costretti ad occupare un bel po' di area video, e che si mettono ad apparire ed a scomparire durante la fase di disegno.


Le Anteprime dei disegni (Quick View Drawings) ed Anteprime delle viste (Quick View Layouts) sone degli effetti simpatici di presentazione che probabilmente aiuteranno i commerciali a vendere un paio di AutoCAD LT in più. Comprendo che possa essere comodo avere una panoramica dei disegni aperti e dei relativi layout. A mio avviso, lavorando nel settore meccanico sono abbastanza allergico ai layout, ma, per chi li usa, lo strumento è molto accattivante. A me ricorda tanto la modalità Mac "SlideShow" o "FrontRow" che dir si voglia, di visualizzare le immagini.

Qualcuno si ricorderà gli aiutini (Tooltips) che apparivano al posizionarsi con il puntatore su un comando. Beh, mandati in pensione. Ora ci si può scrivere un libro (o quasi) a comando. Mi chiedo solo dove si voglia arrivare con la "facilità a tutti i costi". Più che utenti, mi sembra, che gli utilizzatori di AutoCAD LT vengano presi per "utonti".

È stata poi introdotto una gestione dei messaggi fastidioni (Hidden Message Settings). Si può impostare il sistema in modo che non ponga più quesiti su alcune azioni intraprese dell'utente impostando una scelta di default. Attraverso un apposito comando si può poi rimuovere tale configurazione.

--- Funzioni di disegno ---

Il gestore dei layer (Layer Management) si è evoluto ulteriormente, ed ora i cambiamenti sono applicati immediatamente. Personalmente non so se sia un bene od un male. Migliorata anche la visualizzazione a colonne. A forza di pallet che appaiono e scompaio ho l'impressione che l'area di lavoro assomiglierà molto ad una piazza con una esibizione di sbandieratori.

La compatibilità di esportazione alla versione 7 e 8 dei file DNG (Working with DGN files) è ora un punto interessante per coloro che debbono esportare in Microstation Per quanto mi rigurarda, nel territorio dove opero principalmente, Microstation non è molto diffuso.

Non bastava il DWF ora si sono inventati anche il DWFx (DWFx Support). Per la verità la colpa non è di Autodesk ma di Microsoft che non può adottare degli standard di chi la grafica la sa fare, no deve inventare i suoi. Quindi, in Microsoft Windows Vista, si sono inventati gli XPS, e gli altri ? ... beh si arrangino. Autodesk, che ha sempre avuto un occhio di riguardo (pronismo) per le scelte di Microsoft, ha adattato il proprio standard di condivisione dei documenti alle nuove bizzarie della Microsoft stessa. Quanto meno bisogna dire che Autodesk è più flessibile e rapida di Adobe nel risolvere le problematiche dei clienti. Infatti Adobe sta ancora arrancando con il suo progetto "mars".

E stata aggiunta la modifica dinamica dei bordi dei riferimenti esterni (Xref Clipping). Il tutto è regolato dalla variabile XCLIPFRAME che, come sempre, se settata a 1 abilita la funzionalità, se settata a zero la disabilita.

Durante l'anteprima del comando serie (Interactive Array Preview), FINALMENTE, è possibile zummare e spostarsi di vista per verificare la corretta applicazione del comando.

Il "trova e sostituisci" è stato migliorando introducendo una discreta quantità di opzioni. Le funzionalità, a cui questi miglioramenti sottendono, sono più che evidenti anche dal solo screenshot, che viene riportato a fianco.

--- Visualizzazione ---

È stata migliorata la gestione delle coordinate geografiche (Geographic Location), introducendo una interessante compatibilità con i dati forniti da Google Earth, siano essi in formato KML o KMZ.

È stata aggiunta la "Navigation Wheel" che permette di accedere graficamente ad alcune interessanti funioni tra qui quella di "REWIND", che permette di avere una anteprima grafica delle viste precedenti per poi ripristinare più agevolmente quella desiderata.

SI POSSONO INSERIRE LE IMMAGIN (Image References).  Introdotti i comandi di gestione dell'immagine.
- _IMAGEATTACH : Per inserire una immagine
- _IMAGECLIP : Per ritagliarla lungo una poligonale (polilinea).
- IMAGEFRAME : Variabile di gestione del bordo, per farlo vedere o meno.
- _IMAGEADJUST : Regolazione dell'immagine: luminosità, contrasto, ecc... .
- _IMAGEQUALITY : High / Draft controlla la qualità di visualizzazione dell'immagine. Non influisce nella stampa.

Gli utilizzatori della tecnologia dei layout saranno felici di sentire che ora si possono creare anche i "Nonrectangular Viewports" ovvero finestre di visualizzazione poligonali.

È stato aggiunto il supporto "Full Color and Color Book support" ovvero ai 16 milioni di colori, e relative modalità di selezione del colore.

La gestione dei campi (Fields), più precisamente la possibilità di inserirne di nuovi, è un'aggiunta che potrà sicuramente semplificare alcuni processi di gestione e modifica dei dati nei disegni.

Come ultima annotazione, AutoCAD LT 2009 è utilizzabile su sistemi operativi a 64 bit. (64-Bit Operating System Support) Bello, ma non ho mai visto disegni 2D che necessitino di far indicizzare più di 4 GB di ram. Ritengo quindi questa funzionalità, una bella cosa da scrivere sulla scatola del programma, ma in realtà totalemente inutile.

--- Conclusioni ---
Di lavoro ne è stato fatto tanto, ed i cambiamenti non possono sempre piacere a tutti. La mia personalissima opinione è che AutoCAD LT 2009 abbia una buna marcia in più, e quindi un eventuale aggiornamento è tutt'altro che immotivato.

Altre parole chiave
Windows XP Professional 64bit ; Windows XP Home 64bit
Windows Vista Business 64bit ; Windows Vista Ultimate 64bit ; Windows Vista Home Premium 64bit; Vista Home Basic 64bit
Windows Windows XP Professional ; Windows XP Home
Windows Vista Business ; Windows Vista Ultimate ; Windows Vista Home Premium ; Windows Vista Home Basic
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Riferimento Autodesk: AutoCAD 2009 Preview Guide [PDF]

2008-03-30 00:57 | Alberto Strazzabosco
ID:080329-06

Tipologia: Info

Software Applicabile:
- AutoCAD 2009
- AutoCAD LT 2009

Questa volta mi sono sbagliato, Autodesk ha dimostrato di aver imparato dagli errori (orrori) di Microsoft.

La Microsoft, con Office 2007, ha fatto un'azione coerente con quanto già impostato con Windows Vista: sempre più "Computer for dummies". In effetti, il mercato casalingo, in termini numerici, surclassa di gran lunga il mercato professionale. Da buoni affaristi l'ultimo sistema operativo e l'ultima suite di prodotti "front office" della Microsoft, sono rivolti ai neofiti dell'informatica fornendo strumenti accattivanti ma assolutamente NON PRODUTTIVI.

Il mio personalissimo timore, appena ho visto le nuove barre "RIBBON" (ORRIBILI) stile Office 2007, era che la strada fosse la medesima. Per fortuna, oltre ai commerciali, in Autodesk ci sono ancora dei tecnici*. Prima di tutto si possono disabilitare ed ottenere una interfaccia classica. Anche quest'ultima "interfaccia classica", è stata migliorata, togliendo un paio di pixel in altezza, che non servivano a niente, e massimizzando le icone. Il nuovo menu principale, sempre in stile grafico molto Microsoft, ha introdotto la bellissima funzionalità di ricerca del comando. MERAVIGLIOSO, era ora ! Molto altro ancora, dai tag dei comandi, quindi raggruppabili, alla agevole modifica dei menu, fino alla "registrazione macro".

Funzioni nuove ? Si, ce ne sono, ma non come dal 2006 alla 2007 dove è stato completamente rivoluzionato il cuore del programma, e se ne sono accorti solo gli utilizzatori, meno i "ciancioni" che hanno tutt'al più gradito il cambio di icone. Dalla 2008 alla 2009 cambia l'usabilità del C.A.D., la scelta si fa in fase di configurazione, migliore produttività o un sistema più accattivante e più accessibile per i nuovi utilizzatori.

Ancora di più si consiglia prudenza nel "fai da te", per non configurare un sistema ostico, ma produttivo, ad un neofita od un sistema bellino, ma quantomeno noioso da utilizzare e sicuramente non produttivo ad un utilizzatore esperto.

* Mia personalissima opinione, e sfogo, in quanto ritengo che i commerciali siano come le tasse: un male necessario.

Altre parole chiave
Windows 2000 professional ; Windows XP Professional ; Windows XP Home
Windows Vista Business ; Windows Vista Ultimate ; Windows Vista Home Premium ; Windows Vista Home Basic
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Si ringrazia il blog "Mistress of the Dorkness" da dove ho catturato gli screenshot.

2008-03-29 16:00 | Alberto Strazzabosco
ID:080329-01

Tipologia: Info

Software Applicabile:
- AutoCAD 2009
- AutoCAD LT 2009

E vero, Windows 2000 professional è un sistema operativo stabile, ma ora basta!
Per tutti gli utenti retrò son tempi duri, visto la decisione, di molti produttori di software, di non sviluppare più per tale sistema operativo.

A chiunque ritenesse questo mio post anacronistico, faccio presente che le richieste di installazione di nuovi software su Windows 2000 professional non sono infrequenti. Dovrò installarvici un AutoCAD LT 2008 proprio la settimana prossima.

-- Problema --
Alcuni software non sono installabili su Windows 2000 professional:
- Autodesk: (in generale tutti i prodotti 2009)
-- AutoCAD 2009
-- AutoCAD LT 2009
-- Inventor 2009
- Microsoft Office 2007

-- Soluzione --
Per i professionisti, anche questa affermazione può sembrare anacronistica, consiglio il passaggio a Windows XP, e NON a Microsoft Windows Vista, per i seguenti motivi:
- Minori risorse hardware richieste.
- Supporto Open GL.
- Buona stabilità e minore problemi di gestione.
- Migliore compatibilità con gli attuali software sul mercato.

... e poi non sono l'unico a ritenere, per il mercato professionale, che Windows XP Professional sia attualmente la scelta migliore:
- HP: Tutte le serie XW "Personal workstation" sono normalmente fornite con Windows XP Professional.
- Siemens: Tutte le serie CELSIUS "workstation", sono normalmente fornite con Windows XP Professional.
- Dell: Tutte le serie Dell Precision "workstation", sono ordinabili con Windows XP Professional.

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Windows 2000 professional ; Windows XP Professional ; Windows XP Home
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2008-03-22 17:46 | Alberto Strazzabosco
ID:080322-02

Tipologia: Tips&Tricks

Software Applicabile:
- AutoCAD 2009
- AutoCAD 2008
- AutoCAD 2007
- AutoCAD 2006
- AutoCAD LT 2009
- AutoCAD LT 2008
- AutoCAD LT 2007
- AutoCAD LT 2006

Per la modifica del blocco, in AutoCAD, dalla release 2000 in poi esiste il comando _REFEDIT. Tale comando permette la modifica del blocco contestualmente al disegno, ovvero vengono mantenute a video le entità esulanti dal blocco, e si ha la possibilità di usarne i riferimenti.

Dalla release 2006 di AutoCAD è stato inserito il comando _BEDIT, che permette la modifica del blocco, visualizzando solo le entità dello stesso. Tale modalità è comoda per la modifica di blocchi sovrapposti a molte entità che creerebbero confusione, per esempio nei grandi assiemi.

-- Problema --
Con il doppio clic, in AutoCAD, veniva lanciato il comando _REFEDIT di modifica del blocco. Ora vengono modificati con _BEDIT.

-- Soluzione --
Ovviamente è possibile digitare il comando, o farsi la propria icona sulla barra degli strumenti. Per ottenere l'effetto di "_REFEDIT al doppio clic sul blocco", bisogna modificare il file qui. Selezionare nel file qui principale, azioni doppio clic, blocco. Nella macro li definita sostituire le stringhe "BEDIT" con "REFEDIT".

"$M=$(if,$(and,$(>,$(getvar,blockeditlock),0)),^C^C_refedit,^C^C_bedit)"

N.B. Tale funzionalità, di personalizzazione dell'azione al doppio clic, è presente solo nelle versioni 2007 o successive.

N.B. Su AutoCAD LT è presente SOLAMENTE il comando _BEDIT e solo nelle ultime release.

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2008-03-22 16:51 | Alberto Strazzabosco
ID:080322-01

Tipologia: Tips&Tricks

Software Applicabile:
- AutoCAD 2009
- AutoCAD 2008
- AutoCAD 2007
- AutoCAD 2006
- AutoCAD 2005
- AutoCAD 2004
- AutoCAD 2002
- AutoCAD 2000i
- AutoCAD LT 2009
- AutoCAD LT 2008
- AutoCAD LT 2007
- AutoCAD LT 2006
- AutoCAD LT 2005
- AutoCAD LT 2004
- AutoCAD LT 2002
- AutoCAD LT 2000i

L'installazione di AutoCAD, come molte altre cose, può essere fatta bene o male. Nell'ottica di farla bene, il presente spunto di riflessione può essere utile.

-- Problema --
Alla fine dell'installazione di una nuova versione di AutoCAD od AutoCAD LT, viene richiesto se e cosa importare. Cosa è meglio fare ?

-- La mia opinione. --
Il motivo per qui si acquista una nuova versione di AutoCAD, normalmente è quello di poter utilizzare le nuove funzionalità. Purtroppo l'importazione tende a riportare "tale e quale" la configurazione di AutoCAD.
Ovviamente, se effettuiamo l'importazione non saranno disponibili, a livello di interfaccia grafica, i nuovi comandi. Con il risultato di aver un prodotto nuovo che viene utilizzati come fosse il prodotto vecchio.

A mio parere, una corretta installazione, viene effettuata come installazione "standard" con la selezione di tutte le opzioni installabili. Successivamente si procede alla personalizzazione dell'interfaccia grafica, il caricamento delle personalizzazioni e la configurazione delle periferiche.

Anche per quanto riguarda i sistemi di stampa, e quindi la configurazione dei PC3 e PMP, il consiglio è quello di cogliere l'occasione per verificare la correttezza ed aggiornamento dei driver di stampa, e quindi la creazione ex novo delle relative stampanti di AutoCAD. In questo caso l'importazione potrebbe "confondere" i percorsi dei file di configurazione, intralciando una chiara identificazione dei file utilizzati e creando problemi alle successive manutenzioni.

In soldoni: Consiglio di NON effettuare l'importazione alla fine dell'installazione.

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2008-03-22 16:54 | Alberto Strazzabosco
ID:080220-1

Tipologia: BUG Tips&Tricks

Software Applicabile:
- AutoCAD LT 2008
- AutoCAD 2008
- Tutti i prodotti basati su AutoCAD 2008

-- Problema --
Durante l'installazione compare l'errore:
Installazione vietata dai criteri di sistema. Contattare l'amministratore del sistema.
support\msxml\msxml6.msi


Nella versione inglese:
This installation is forbidden by system policy. Contact your system
administrator.
D:\x86\support\msxml\msxml6.msi


In molti casi il problema si è presentato su sistemi HP, pensati per Microsoft Windows Vista su cui è stato fatto il ripristino con CD-ROM "HP Restore Plus" di Windows XP.

-- Causa --
La causa del problema sembra essere l'installazione contestuale e richiesta di Microsoft Core XML Services 6.0 che non avviene correttamente. Personalmente non riesco a capire, come mai, tale setup, provi ad installare il software ugualmente, anche se è già installato. Fatto stà che, anche se si installa prima manualmente il software Microsoft Core XML Services 6.0, l'errore persiste.

-- Soluzione --
Si risolve modificano il file setup.ini, commentando le sezioni riguardanti il caricamento del Microsoft Core XML Services 6.0.

Per fare ciò occorre prima di tutto copiare l'intero supporto, sia esso CD o DVD su una cartella locale, modificare il file, e poi lanciare il setup dalla cartella locale.

Il file setup.ini già modificato si può trovare qui.

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2008-01-20 17:42 | Alberto Strazzabosco
ID:080120-02

Tipologia: Tips&Tricks

- AutoCAD 2008
- AutoCAD 2007
- AutoCAD 2006 + Express Tool
- AutoCAD 2005 + Express Tool
- AutoCAD 2004 + Express Tool

Technology Preview della funzionalità di AutoCAD 2009 qui.

-- Problema --
Portare delle entità disegnate sul layout nello spazio modello.

-- Soluzione --
La prima soluzione è usare il comando _CHSPACE eredità del pacchetto Bonus.
Tale comando permette di scambiare le entità dello spazio carta allo spazio modello.

Altrimenti, se è un lavoro che non si prevede sia ripetitivo, il buon vecchio copia ed incolla dovrebbe funzionare, anche se mi sento di sconsigliare tale metodologia se non unita ad una scrupolosa verifica del risultato.

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Riferimento CAD Forum: CAD Tip # 5844

2008-01-20 17:19 | Alberto Strazzabosco
ID:080120-01

Tipologia: Tips&Tricks

Software Applicabile:
- AutoCAD 2008
- AutoCAD 2007
- AutoCAD 2006
- AutoCAD 2005
- AutoCAD 2004

-- Problema --
Come verificare quali siano le effettive performance grafiche di AutoCAD ?

-- Soluzione --
Un bel comando nascosto di AutoCAD ci permette di avere dei parametri certi, inconfutabili e comparabili.

Nella cartella di installazione di AutoCAD troverete il file GsTest.arx, che va caricato come qualsiasi altra applicazione di AutoCAD con il comando _APPLOAD.

Scrivendo sulla riga di comando _GSTESTBENCHMARK e confermando poi con invio dovreste ottenere un risultato similare a questo.

-------------------------------
Wireframe : 1370.746771 ms
Wireframe : 132.774342 fps
Hidden Line : 1393.239294 ms
Hidden Line : 130.630826 fps
Flat Shaded : 1494.107561 ms
Flat Shaded : 121.811846 fps
Gouraud Shaded : 3411.830554 ms
Gouraud Shaded : 53.343798 fps
-------------------------------

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Riferimento CAD Forum: CAD Tip # 5910

2008-01-06 01:38 | Alberto Strazzabosco
ID:080104-01

Tipologia: Technology Preview - Utility

Software Applicabile:
- AutoCAD 2008
- AutoCAD LT 2008

-- Problema --
Portare il disegno fatto sul layout nello spazio modello.

Finalmente Autodesk si promette di risolvere uno dei problemi più sentiti dalla comunità di progettisti meccanici ed elettrici che lavorano in AutoCAD od AutoCAD LT. La tecnologia del layout, ex spazio carta, non è mai stato uno strumento di grande utilizzo dei settori di progettazione sopra citati ed il dramma comincia quando arriva dall'esterno un disegno utilizzando il Layout.

Fino ad ora non sono mai riuscito a trovare uno strumento definitivo per tale conversione che, tra l'atro, è indispensabile per la conversione tra diversi formati CAD.

Purtroppo anche questo strumento non è definitivo, ma se su tale fronte si impegna Autodesk c'è la speranza che prima o poi il problema venga risolto. Speriamo che le funzionalità che introdurranno in AutoCAD LT 2009 ed AutoCAD 2009 ci facciano meglio sopportare la ORRENDA interfaccia grafica, in stile Office 2007, che sta circolando come screenshot della Beta 2 del nuovo AutoCAD.

Screenshot AutoCAD 2009

Purtroppo il tool è disponibile in sola versione inglese.

-- Soluzione --
Scaricare ed installare la technology preview.

N.B. La licenza scade il 23/09/2008.

La technology preview per le versioni a 32 bit, 2.8 MB, è scaricabile qui.
La technology preview per AutoCAD a 64 bit, 3.1 MB, è scaricabile qui.
Il docuemnto di installazione a corredo è invece disponibile qui.

Link alla pagina di presentazione del sito Autodek.

La technology preview, di sua natura, serve per verificare come e se funziona.
Se trovate difetti od avete suggerimenti potete inviarli, in inglese, alla mail export.layout.preview@autodesk.com

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2008-01-03 21:42 | Alberto Strazzabosco
ID:080103-01

Tipologia: Tips&Tricks

Software Applicabile:
- AutoCAD 2008
- AutoCAD 2007
- AutoCAD 2006
- AutoCAD 2005
- AutoCAD 2004
- AutoCAD 2002
- AutoCAD 2000i
- AutoCAD 2000
- AutoCAD LT 2008
- AutoCAD LT 2007
- AutoCAD LT 2006
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- AutoCAD LT 2004
- AutoCAD LT 2002
- AutoCAD LT 2000i
- AutoCAD LT 2000

-- Problema --
Utilizzando i comandi di modifica quali sposta, copia, ruota ed altri solo alcuni oggetti subiscono tale modifica, altri non vengono considerati.

-- Soluzione --
Questo problema può derivare da due errati utilizzi.

- Il primo coinvolge il settaggio della selezione. AutoCAD è normalmente impostato in modo aggiungere oggetti alla selezione corrente fino a quando non si esegue un comando che annulli tale gruppo di selezione.
Vi una impostazione, all'interno della scheda selezione della finestra opzioni che permette di modificare tele settaggio: "Usa maiusc. per aggiungere a selezione". Ovviamente tale impostazione non è consigliata.

Purtroppo, dalla release 2000i di AutoCAD hanno pensato bene di aggiungere un pulsante per variare tale impostazione all'interno della finestra proprietà. Così non è infrequente che un utente ci "prenda dentro" involontariamente non sapendo quello che ha fatto, e quindi come tornare in dietro.

Vedi anche il post Selezione permette di selezionare un solo oggetto alla volta che descrive meglio l'impostazione sopra accennata.

- Il secondo e più frequente errore di utilizzo sta nella modalità "nome verbo". Tale modalità di utilizzo permette la selezione delle entità prima di eseguire un comando, il che è molto utile ma anche pericoloso se viene utilizzato in modo sbagliato.

Uno degli strumenti di ottimizzazione che rende AutoCAD uno strumento professionale che può, a differenza di molti altri software C.A.D. essere utilizzato anche con risorse hardware limitare è la particolare modalità di gestione delle entità che prende per lo più in considerazione solamente le entità a video.

Tale meccanismo permette di modificare disegni molto grandi, per numero di entità, anche con elaboratori di scarsa potenza, basta ingrandire il dettaglio interessato per far si che il sistema C.A.D. si "dimentichi" di tutto il resto, velocizzando le operazioni.

Tale funzionalità può, a volte, deselezionare elementi selezionati in altre aree di disegno soprattutto se l'operazione di selezione è ripetuta più volte su diverse piccole arre con svariati cambi di visualizzazione prima di lanciare il comando. In tali casi si consiglia vivamente di utilizzare la normale modalità di selezione:
1) Comando
2) Selezione
3) Conferma con la pressione del tasto invio.

Post correlato: Alcuni comandi non funzionano più - PICKFIRST

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